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La Guardia di Finanza di Catanzaro ha scoperto e distrutto due piantagioni di canapa indiana su alcuni terreni adiacenti al fiume Corace.

CATANZARO — Prosegue a pieno ritmo l’attività di contrasto alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti nel Catanzarese. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, in stretta sinergia con i mezzi e il personale della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, hanno individuato e smantellato due vaste piantagioni di canapa indiana realizzate su alcuni terreni adiacenti al fiume Corace.

METODO “A MACCHIA DI LEOPARDO” E IRRIGAZIONE INGEGNOSA

L’operazione condotta dai Baschi Verdi ha portato al rinvenimento e al contestuale sequestro di oltre 160 piante di canapa indiana. Le coltivazioni, con fusti di altezza variabile ma caratterizzate da infiorescenze già in avanzato stato di maturazione. Queste erano state abilmente occultate tra fitti rovi e vegetazione spontanea. Per eludere i controlli, i coltivatori avevano adottato la tecnica “a macchia di leopardo”, frazionando la coltivazione su piccoli terrazzamenti posizionati a breve distanza l’uno dall’altro e serviti da complessi ed ingegnosi impianti di irrigazione.