Tra le piccole certezze dell’intrattenimento estivo c’è l’appuntamento con l’ordinaria inutilità di “UnoMattina Weekly”. Quel programmino in onda il sabato e la domenica mattina, che inizia intorno alle 8.30 con il cuoco che propone pasta e fagioli con le cozze ma col fagiolo zampognaro che è tutta un’altra cosa. Il contenitore è ancora una volta condotto da Lorella Boccia e Fabio Gallo mentre Giulia Bonaudi prova a condurre il suo spazio informativo cercando di non confondersi troppo nella mischia e se potesse passare velocemente coi baffi finti è probabile che non le dispiacerebbe troppo. Il programma si presenta equamente suddiviso tra inviati che girano l’Italia alla scoperta delle bellezze del Paese (questa sembra già sentita) e una serie di perlopiù imbarazzanti ritorni in studio. In cui il fatto che a un certo punto Boccia abbia passato da Rai Uno «la linea al Tg5» non è neanche il peggiore. Perché quel che domina è un’aria di diffuso dilettantismo, parole sovrapposte, risatine, ritorni audio e una scaletta che omaggia «Borsellino eroe della legalità», Peppino di Capri eroe della napoletanità e Laura Freddi, eroina di qualcosa, che presenta il suo nuovo singolo offrendo al pubblico il videoclip girato in casa da sua cugina, montato da suo nipote «però ci siamo tanto divertiti». Certo i colpi di genio non mancano. Per esempio si scelgono due canzoni a caso di un anno a caso e un’inviata assai entusiasta gira per Riccione in bicicletta tenendo con una mano il manubrio e con l’altra un microfono. Mentre cerca di non cadere prova a chiedere ai turisti quale brano sia il migliore e le risposte arrivano perlopiù per non deluderla. Il sondaggio termina quando si stufa di porre la domanda tanto alla fine non si vince niente però in cambio lei canticchia perché le sa tutte. Poi c’è il delirio creativo del regista, che utilizzando l’Ia realizza filmatini che aprono o chiudono il programma, a seconda di quanto si è fortunati. Quindi Boccia e Gallo precipitano negli anni ’50 e vengono presi da un carretto siciliano che li teletrasporta in studio, oppure salgono a cavallo con il caschetto sul capo e attraversano il deserto, guadano fiumi, domano mandrie di vitelli e alla fine si godono l’immeritato riposo. Infine l’imperdibile momento meteo. In cui l’esperta con tanto di ipad, cartine e grafiche fornisce “le previsioni di oggi”, ossimoro straordinario per l’autostima dello spettatore. Che magari sta chiuso in casa perché fuori piove ma non sa bene se fidarsi di se stesso, così guarda la tv per sentirsi dire che sì, è vero, fuori sta proprio piovendo e con questa rassicurante riprova ringrazia l’utilità del servizio pubblico.