HomePisaCronacaBianco disegna il Pisa del futuro. Difesa a quattro e calcio propositivoIl nuovo tecnico, fin dalle prime uscite, ha mostrato una nuova chiave tattica per i nerazzurriIl nuovo tecnico, fin dalle prime uscite, ha mostrato una nuova chiave tattica per i nerazzurriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl calcio sta andando in una direzione ben precisa, confermata e rafforzata anche nel corso della Coppa del Mondo conclusa da una settimana negli Stati Uniti: gli impianti tattici delle compagini più vincenti hanno come base e come costante una linea difensiva composta da quattro difensori e una prima linea offensiva nella quale un centravanti è supportato da un paio di ali tecniche, rapide e in grado di puntare l’uomo in qualsiasi frangente. Più o meno l’esatto opposto di quello a cui abbiamo assistito alle nostre latitudini almeno da una decina di anni a questa parte: i risultati raccolti in ambito internazionale dalle squadre di club e dalla nazionale testimoniano quanto l’inclinazione a giocarsela con la difesa a tre sia una scelta poco proficua e tendenzialmente perdente. Che sia il classico 4-3-3 o un più dinamico 4-2-3-1 o l’"albero di Natale" (4-3-2-1), tra la Spagna campione del mondo e il Paris Saint-Germain trionfante in Champions League e nella propria lega domestica, la tattica esaltata è molto lontana dai tre centrali schierati sistematica insistenza all’interno dei confini nazionali. Anche dalle nostre parti i moduli imperniati sulla difesa a tre hanno mietuto troppe delusioni, una marea di risultati negativi e sancito il fallimento del progetto tecnico allestito per il ritorno in Serie A. In generale l’idea della difesa a tre, con possibilità di trasformasi in una lina composta da cinque uomini in caso di difficoltà, ha mostrato una serie di lacune sempre più evidenti. Come ha dimostrato, appunto, l’ultima coppa del Mondo, la ricerca estenuante di una linea bassa e di una difesa a oltranza non portano risultati.
Bianco disegna il Pisa del futuro. Difesa a quattro e calcio propositivo
Il nuovo tecnico, fin dalle prime uscite, ha mostrato una nuova chiave tattica per i nerazzurri







