Bologna, 27 luglio 2026 – Una settimana che chiude luglio e apre agosto senza mai abbassare il volume. Dal 27 luglio al 2 agosto Bologna tiene insieme la voce tre volte premiata ai Grammy di Cécile McLorin Salvant ai Giardini di Porta Europa e i cinquant’anni di “Novecento” di Bertolucci, cinque ore e diciassette minuti da guardare in cuffia, sdraiati al Parco San Pellegrino fino all’alba.
In mezzo, Piazza Maggiore alterna Paola Cortellesi e Alfonso Cuarón sotto le stelle, la Montagnola balla i venticinque anni di “Discovery” dei Daft Punk, la Certosa apre di notte per raccontare i delitti più efferati della storia bolognese e al Parco della Zucca la danza di Silvia Gribaudi interroga la memoria dei corpi. Poi, domenica, come ogni 2 agosto, la città si ritrova in Piazza Maggiore per ricordare le vittime della strage alla stazione, quarantasei anni dopo. Una lista, come sempre, per orientarsi tra i tanti appuntamenti in calendario dal 27 luglio al 2 agosto.











