Un volo della American Airlines partito da Roma Fiumicino e diretto a Filadelfia è stato costretto a un atterraggio di emergenza a Dublino dopo che diversi membri dell'equipaggio di cabina hanno accusato un malore mentre l'aereo sorvolava l'Oceano Atlantico. Il Boeing 787-9 Dreamliner è atterrato senza problemi in Irlanda, ma il viaggio non è potuto proseguire a causa della mancanza di un equipaggio sostitutivo.
Cosa è successo sul volo American Airlines Roma-Filadelfia L'episodio è avvenuto sabato 25 luglio a bordo del volo AA719, operato con un Boeing 787-9 Dreamliner, decollato dall'aeroporto di Roma Fiumicino e diretto all'aeroporto internazionale di Filadelfia.A bordo si trovavano fino a 284 passeggeri. Circa tre ore dopo il decollo, mentre l'aereo aveva raggiunto la quota di crociera di circa 38.000 piedi e stava attraversando l'Atlantico dopo aver sorvolato la Francia, i piloti hanno dichiarato un'emergenza medica e deciso di deviare la rotta verso l'Irlanda.Il velivolo è atterrato regolarmente all'aeroporto di Dublino, dove è stato assistito dai servizi aeroportuali.I malori tra gli assistenti di volo Le autorità non hanno comunicato ufficialmente quale sia stata la causa dell'emergenza né la natura dei sintomi accusati dall'equipaggio. Secondo indiscrezioni circolate negli ambienti dell'aviazione, diversi assistenti di volo avrebbero iniziato a manifestare vertigini e malessere durante la traversata dell'Atlantico.L'esperto di aviazione JonNYC ha riferito su X che sarebbero stati sei gli assistenti di volo colpiti, precisando però che l'informazione non è stata verificata in modo indipendente. Secondo quanto riportato, sei dei nove membri dell'equipaggio di cabina avrebbero accusato i sintomi, mentre altre fonti parlano di un equipaggio composto da otto assistenti di volo. Al momento, nessuna di queste ricostruzioni è stata confermata ufficialmente dalla compagnia aerea.Perché il Boeing 787 è stato dirottato Nonostante non vi siano indicazioni che gli assistenti di volo siano diventati completamente incapaci di svolgere le proprie mansioni, il numero di persone coinvolte avrebbe reso necessario il dirottamento del velivolo per motivi di sicurezza.L'atterraggio a Dublino è avvenuto senza ulteriori problemi e nessuno dei passeggeri risulta coinvolto nell'emergenza.Il volo non è ripartito Una volta arrivato a Dublino, il Boeing 787-9 non ha potuto riprendere il viaggio verso Filadelfia. Secondo le informazioni disponibili, American Airlines non è riuscita a reperire un equipaggio di cabina sostitutivo, circostanza che ha impedito la prosecuzione immediata del collegamento transatlantico.Resta da chiarire che cosa abbia provocato il malore simultaneo di diversi membri dell'equipaggio. La compagnia aerea, al momento, non ha diffuso ulteriori dettagli sull'accaduto.










