Una pattuglia della polizia stradale ha inseguito e fermato lungo la superstrada un ternano, che ha aggredito gli agentiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 27 luglio 2026 – Prima si è incollato all’auto della Polstrada. Poi, dopo averla superata, si è messo a correre andando a zigzag tra le altre auto. Infine, quando gli agenti lo hanno fermato, li ha aggrediti. Così sabato pomeriggio è finito in manette un ternano di 38 anni, già con precedenti specifici per altri episodi simili.

Cos’è successo

Intorno alle 18.15, una pattuglia della polizia stradale di Camerino stava percorrendo la strada Val di Chienti in direzione Civitanova. Ma a un certo punto gli agenti hanno visto arrivare un’auto a velocità sostenuta, che si è incollata alla pattuglia. Come previsto in questi casi, i poliziotti lo hanno lasciato passare, e così lo hanno visto schizzare in avanti a tutta velocità, facendo la gimkana tra le altre vetture. Gli agenti lo hanno seguito e sono riusciti a farlo fermare all’autogrill di Tolentino.

Insulti, calci e pugni ai poliziotti

Ma appena sceso dall’auto, l’umbro si è scagliato contro i poliziotti, insultandoli e sferrando loro pugni e calci. Ne è nata una colluttazione, ma in breve il ternano è stato bloccato e, con l’ausilio della Volante, accompagnato in questura. Il 38enne è stato dunque identificato e arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Poi è stato portato al commissariato di Civitanova, nella cella di sicurezza, dove è rimasto piantonato fino a questa mattina, quando in tribunale a Macerata per lui è stata fissata l’udienza di convalida dell’arresto.