La mostra. 27 luglio 2026 alle 01:07A Quartu anche Vitaliano Angelini, Dino e Walter Marchionni
Se tentassimo di individuare un tratto che attraversa tutta l’opera di Salvatore Fiume, potremmo forse trovarlo nella capacità di unire rigore e visione, mestiere e invenzione, disciplina del segno e libertà immaginifica. È da questa tensione che prende forma “La Scuola dei Libri di Urbino”, la mostra da vedere nelle sale dell’Ex Convento dei Cappuccini di Quartu e visitabile fino all’11 ottobre, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Il titolo rimanda alla formazione urbinate di Fiume che, adolescente, ottenne una borsa di studio per il Regio Istituto per l’Illustrazione del Libro.
Il dialogo
È lì che affinò litografia, acquaforte e xilografia, tecniche decisive per comprendere non solo il suo lavoro grafico, ma l’intera architettura della sua ricerca. La mostra mette in dialogo dipinti originali e incisioni di Fiume, provenienti dalla Fondazione Salvatore Fiume di Canzo, con incisioni e litografie di Dino Marchionni e Vitaliano Angelini, entrambi provenienti dalla Scuola di Urbino. Completa il percorso la sezione “Cenacolo Familiare”, con opere di Laura Fiume e Walter Marchionni, che firma la direzione artistica ed è figlio di Dino; un racconto intimo di come l’arte, pur ponendo in dialogo padri e figli, lasci a quest’ultimi eredità, consapevolezza ma anche autonomia.







