Serie D.27 luglio 2026 alle 01:06I maddalenini contestano alcuni parametri della graduatoria

L’Ilvamaddalena comincia oggi il ritiro, a meno di un mese dalle prime partite ufficiali, ma non sa ancora in quale campionato giocherà, se in Serie D o in Eccellenza. Una fase di stallo che sta creando non poche difficoltà alla società isolana, che in queste settimane si è mossa direttamente con la Lega Nazionale Dilettanti per cercare di comprendere meglio la propria posizione e contestare alcuni passaggi sulla graduatoria ripescaggi.

L’unica certezza, a oggi, è che l’organico della prossima Serie D vedrà ai nastri di partenza 162 società e al momento sono in 157: le 152 in regola (fra cui le sarde Budoni, Cos, Latte Dolce, Monastir e Ossese) più Città di Fasano, Enna, Favara, Melfi e Nardò che hanno fatto ricorso e dovrebbero (ma serve la conferma) aver regolarizzato la propria posizione. Questo significa che ci saranno 5 ripescaggi, ed è qui dove l’Ilva – che stando ai parametri definiti a dicembre 2025 avrebbe 42 punti in graduatoria – entra in gioco.

Il caso

Entro domani la Covisod darà un parere sui ricorsi presentati dai club che non erano risultati a norma lo scorso 10 luglio, alla chiusura delle iscrizioni. Sarà poi il Consiglio Direttivo della Lnd a definire i ripescaggi con gli organici: esistono due graduatorie, una con le squadre provenienti dai playoff nazionali di Eccellenza (dove è presente anche l’Ilva) e una con le retrocesse dalla scorsa Serie D, che vengono alternate fino a raggiungere quota 162 società.