Secondo le informazioni fornite dal quotidiano Bild, il presunto autore della corsa in auto a Berlino Abdul Ballout è morto. La polizia ha fatto irruzione in un capanno da giardino nel quartiere berlinese di Spandau, dove c'è stato uno scontro a fuoco. Secondo la Bild, gli agenti sono stati attaccati e hanno risposto.

Cosa è successo Sono le 22 di sabato 25 luglio quando Berlino piomba del terrore. Un furgone bianco si scaglia tra la folla del Gay Pride. Quella che era una giornata festosa (caratterizzata da concerti, sfilate e musica) si tinge di nero. Un attentato. Sanguinoso. Su cui gli inquirenti non hanno dubbi: dietro c'è l'ideologia islamista. «Tutto ciò che vediamo qui indica che si è trattato di un attacco terroristico islamista», ha affermato il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt. Il van sulla folla Un minivan bianco entra nel parco cittadino di Tiergarten e investe tutte le persone che si trova davanti, poi si schianta contro un albero.L'attacco con machete Ma non basta. L'attenatore, insieme a un presunto complice di nazionalità iraniana, avrebbe attaccato con un machete e un coltello chiunque si trovava davanti.Le vittime Il bilancio è terribile. Per il momento una donna è morta e almeno 30 sono i feriti, di cui tre gravi. Gli organizzatori del Christopher Street Day (Csd), una delle più grandi sfilate Lgbtq+ in Europa, annullano l'evento e chiedono ai partecipanti di «tornare a casa». Il sindaco di Berlino Kai Wegner ha parlato di un «attacco alla nostra società libera e aperta al mondo».La fuga del killer Secondo le informazioni fornite dal quotidiano Bild, il presunto autore della corsa in auto a Berlino Abdul Ballout è morto. La polizia ha fatto irruzione in un capanno da giardino nel quartiere berlinese di Spandau, dove c'è stato uno scontro a fuoco. Secondo la Bild, gli agenti sono stati attaccati e hanno risposto.Il significato Il Gay Pride tedesco è nato come Christopher Street Day di Berlino. Le manifestazioni annuali commemorano il 28 giugno 1969, quando la polizia fece irruzione nello «Stonewall Inn», un bar gay di New York. Seguirono giorni di scontri con gli attivisti: eventi ampiamente considerati la nascita del moderno movimento per i diritti di gay e lesbiche.