La Formula 1 va in vacanza con un protagonista nuovo. Sul circuito dell’Hungaroring è Lando Norris a conquistare il Gran Premio d’Ungheria, regalando alla McLaren il primo successo stagionale all’undicesima gara, dopo un avvio dominato da Mercedes e (in parte) Ferrari. Per il britannico è una vittoria dal peso specifico importante, arrivata a 12 mesi di distanza dal trionfo ottenuto sulla stessa pista. Era dallo scorso GP del Brasile invece che il pilota di Bristol non chiudeva davanti a tutti. Alle sue spalle si sono piazzati Max Verstappen con la Red Bull e Andrea Kimi Antonelli, che con il terzo posto consolida la leadership iridata prima della pausa estiva.
La McLaren aveva accarezzato addirittura la doppietta. Oscar Piastri, però, dopo aver perso terreno in seguito a un contatto con il doppiato Carlos Sainz (18°), è stato costretto ad alzare bandiera bianca al 56esimo giro per un problema tecnico quando occupava la seconda posizione, per un ritiro che ha cambiato il finale della corsa. Determinante anche la strategia. La Red Bull ha lasciato in pista Verstappen durante la Virtual provocata proprio dallo stop di Piastri, consentendogli di completare gli ultimi 29 giri con lo stesso set di gomme Soft. Una scelta rischiosa ma vincente.











