Momenti di forte tensione nel pomeriggio di oggi nel cuore di Ischia Porto, dove una violenta rissa è scoppiata ai tavolini del bar La Dolce Sosta, lungo il centralissimo corso Vittoria Colonna, una delle strade più frequentate dell'isola da residenti e turisti. La lite, secondo una prima ricostruzione, avrebbe coinvolto i componenti di due famiglie in vacanza e in pochi istanti si è trasformata in una colluttazione che ha richiamato l'attenzione di decine di persone. La situazione è rapidamente degenerata.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, durante lo scontro sarebbero stati lanciati bottiglie e tavolini, mentre numerosi passanti e clienti degli esercizi commerciali vicini si sono allontanati per timore di essere coinvolti. La scena ha provocato momenti di comprensibile apprensione in una zona che, soprattutto nel periodo estivo, è tra le più affollate dell'isola.Portici, molestie sessuali in spiaggia, blitz del sindaco sul litorale: «Qui per dare un segnale ai cittadini»Nel corso della rissa una persona è rimasta ferita, rendendo necessario l'intervento di un'ambulanza del 118, giunta sul posto per prestare le prime cure. In corso Vittoria Colonna sono intervenuti anche gli agenti del Commissariato di Polizia di Ischia, diretto dal vicequestore Daria Alfieri, che hanno riportato la situazione alla calma e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti e acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del locale e della zona, elementi che potranno risultare determinanti per identificare tutti i partecipanti alla rissa e chiarire le rispettive responsabilità. Secondo le prime indiscrezioni, ancora al vaglio degli inquirenti, il diverbio sarebbe nato per il comportamento di un bambino ritenuto troppo vivace, che avrebbe infastidito gli occupanti di un tavolo vicino. Dalle parole si sarebbe passati rapidamente agli spintoni e quindi alla violenta colluttazione. I protagonisti della vicenda sarebbero tutti turisti provenienti dalla vicina terraferma. Le indagini proseguono per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità penali a carico delle persone coinvolte.







