Premana (LC), 26 luglio 2026 – Si chiude una 32ª edizione del Giir di Mont destinata a rimanere nella storia della manifestazione. Non soltanto per il valore tecnico delle gare e per lo spettacolo offerto dagli atleti, ma per la capacità del Comitato Organizzatore e dell’intera comunità di Premana di affrontare una situazione di emergenza, modificando in poche ore il percorso della prova lunga per garantire la sicurezza di concorrenti, volontari e spettatori.
A seguito dell’incendio che ha interessato il versante nord della Val Fraina è stato velocemente definito e concordato con le autorità competenti un tracciato alternativo per il Giir di Mont originariamente previsto sulla distanza di 32 chilometri.
Percorso variato
L’esclusione del passaggio alla Bocchetta di Larec, valico di confine tra Valvarrone e Val Fraina, ha ridisegnato “il Giir” su 29 chilometri e 2.500 metri di dislivello positivo, mantenendo il più possibile le caratteristiche tecniche e spettacolari della prova tradizionale.
Ed è stata una gara combattuta cominciata sotto una leggera pioviggine che ha facilitato gli atleti a sopportare la fatica dei percorsi, per chiudersi con un sole festante sugli ultimi atleti che tagliavano il traguardo in via Roma. Passaggio in quota di due atlete






