Una stoccata e una manciata di secondi sono quanto è mancato a Davide De Veroli per mettersi al collo la medaglia d'oro nella finale della spada individuale ai Mondiali di scherma, in corso Hong Kong 2026.

Il 24enne romano è stato protagonista di una ottima prestazione fino agli ultimi assalti, quando lo svizzero Lucas Malcotti è riuscito a rimontare strappandogli la vittoria col punteggio di 12-11, ma è comunque tornato sul secondo gradino del podio come a Milano 2023, portando la terza medaglia per l'Italia in questa manifestazione dopo quelle, sempre d'argento, del fiorettista Filippo Macchi e della spadista Giulia Rizzi, anche loro beffati all'ultimo gradino.

Fresco di laurea in Economia, Di Veroli è riuscito a confermarsi spadista di fama mondiale affrontando subito da protagonista la serie finale. Al primo turno ha sconfitto il marocchino Elkord (15-12), poi si è imposto sul rappresentante delle Isole Vergini Schembri (15-13) e agli ottavi ha saputo rimontare nel finale del match il francese Bardenet, battendolo 14-12.

Nei quarti, contro il giapponese Ryu Matsumoto, Di Veroli era sotto di quattro stoccate a 21'' dalla fine, ma è riuscito a recuperare tutto lo svantaggio e quindi a piazzare il tocco decisivo al minuto supplementare (14-13). Un altro giapponese, Masaru Yamada, ha dovuto arrendersi in semifinale al romano, battuto 15-13 dopo un finale appassionante. Peccato per l'ultima sfida, che ha privato Di Veroli e l'Italia del primo oro iridato. La seconda giornata di finali a Hong Kong non è stata invece fruttuosa per le ragazze della sciabola, col miglior risultato ottenuto da Michela Battiston, undicesima.