Turisti evacuati in mare dalle barche della guardia costiera, oltre mille tra villaggi, campeggi e strutture sfollate. È emergenza sul Gargano, litorale nord pugliese avvolto da un imponente incendio che alimentato anche dal vento di libeccio che sta spingendo le fiamme fino al Basso Molise. Il rogo si è sviluppato dalla tarda mattinata di oggi, domenica 26 luglio, nella zona di tra Peschici e Vieste. E da quel momento non si è più fermato.

I turisti e i villaggi evacuati sul Gargano Vengono evacuati sulle imbarcazioni della guardia costiera i turisti salvate dalle spiagge. Nel mare mezzi della guardia costiera stanno facendo salire a bordo i turisti lungo la litoranea tra Peschici e Vieste. Le fiamme hanno raggiunto le zone a ridosso del mare. Il Comune di Peschici fa sapere che «è stato aperto l'edificio delle Scuole Elementari in via Montesanto per accogliere tutti coloro che avessero bisogno di assistenza o di un luogo sicuro». Ben due elicotteri e un Canadair Realforest Firetovirtual per domare il vasto incendio che dalle ore 11 sta interessando l'area. Più di mille i villaggi turistici sono stati evacuati. Chiusa la litoranea A causa dell'incendio il servizio di trasporto pubblico locale subirà alcune modifiche. Lo annuncia in una nota Ferrovie del Gargano. In particolare, è chiusa la litoranea strada Provinciale 52, con i bus deviati sulla Statale 89. Le corse da Vieste per Peschici e da Peschici per Vieste percorreranno la strada interna (SS 89) fino a un determinato tratto, per poi rientrare sulla litoranea dopo la fermata di Santa Maria, mentre le fermate di Manaccore sono temporaneamente soppresse e non saranno effettuate fino al ripristino delle normali condizioni di viabilità. Le fiamme, a quanto si apprende, stanno interessando anche il territorio di Cagnano Varano, dove - fa sapere Anas - è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 693 "Dei Laghi di Lesina e Varano». «Il Gargano brucia. E con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori nonché le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti che hanno scelto il nostro territorio. Le immagini che arrivano dalle Baie Zaiana e di Manaccora raccontano una situazione di grande preoccupazione». Lo si legge in un post social delle Ferrovie del Gargano, che sta monitorando la situazione anche sotto il profilo della viabilità. «A Manaccora - fa sapere la società di trasporti - è iniziata l'evacuazione della spiaggia mentre l'incendio continua a propagarsi nella pineta circostante. Un applauso va ai nostri partner di navitremiti.com e a tutti gli operatori locali che, con professionalità e tempestività, stanno collaborando alle operazioni di evacuazione per garantire la sicurezza di bagnanti e turisti». «Sul posto - si legge ancora nel post - sono in azione due Canadair, un elicottero della Protezione Civile e le squadre impegnate nel contenimento delle fiamme». Incendi anche nel Basso Molise Alcuni incendi stanno interessando anche la costa del Basso Molise, proprio al confine con il Gargano dove è in corso un vasto rogo. Evacuati i turisti da campeggi e stabilimenti balneari. Ventuno anziani della Rsa Villa San Gerardo sono invece stati trasferiti in chiesa e locali parrocchiali. Chiuse la statale 16 e la ferrovia adriatica. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal forte vento di libeccio, hanno divorato la vegetazione spontanea propagandosi rapidamente verso alcune zone abitate e turistiche creando problemi alla circolazione ferroviaria e stradale a causa delle alte colonne di fumo. Stessa situazione in diverse abitazioni costringendo le famiglie a uscire dalle abitazioni. Cinque squadre di Vigili del Fuoco da Campobasso, Santacroce di Magliano e Termoli sono al lavoro dalla tarda mattinata di oggi, aiutati anche da un elicottero del pompieri del Reparto volo di Pescara, per domare un vasto incendio che si è sviluppato con più fronti di fuoco nella marina di Campomarino. A lanciare l'allarme in mattinata un agricoltore che ha visto le fiamme. Il rogo ha interessato la zona dal porticciolo turistico per poi dirigersi verso i campeggi, nelle contrade Arcora, Lauretta e lungo la statale 16. Rallentamenti sono registrati anche sull'Autostrada A14 per il fumo. L'unica viabilità ancora aperta è la vecchia statale Adriatica. Sul posto con le numerose squadre di Vigili del Fuoco anche associazioni di protezione civile, Polizia di Stato e Carabinieri in supporto. Sono in arrivo ulteriori squadre di pompieri dall'Abruzzo.