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Francesco Petruzzelli

Le fiamme stanno bruciando pinete e macchia mediterranea facendo rivivere l'incubo di 19 anni fa, del luglio 2007. Mezzi dei vigili del fuoco e della protezione civile per domare i roghi

Un vasto incendio è in corso dalla tarda mattinata di domenica 26 luglio a Peschici sul Gargano, precisamente in località Pile Fraballe, zona rurale e periferica del paese, nei pressi di Difesa di Manaccora. In fiamme un'ampia zona di macchia mediterranea e pini d'Aleppo. Sul posto stanno operando le autobotti dei vigili del fuoco, oltre al personale della protezione civile. Per precauzione sono state evacuate case e strutture turistiche della zona, così come è stata chiusa la strada per Vieste.E il vento di scirocco, che sta alimentando l'incendio, sta trascinando il fuoco nella zona di Baia Zaiana facendo rivivere l'incubo dell'incendio di esattamente 19 anni fa, il 24 luglio 2007. «L'intervento dei soccorsi avrebbe circoscritto l'incendio che però insiste - sottolinea il sindaco di Peschici Luigi d'Arenzo - in un'area che ci preoccupa un po'. È stato già richiesto l'intervento di un mezzo aereo».

Turisti evacuati via mare. Anche con i mezzi per le escursioniLa nube di fumo è visibile da diverse decine di chilometri di distanza.E sulle imbarcazioni della guardia costiera i turisti vengono evacuati dalle spiagge. Nel mare mezzi della guardia costiera stanno facendo salire a bordo i turisti lungo la litoranea tra Peschici e Vieste.Il Comune di Peschici fa sapere che «è stato aperto l'edificio delle scuole elementari in via Montesanto per accogliere tutti coloro che avessero bisogno di assistenza o di un luogo sicuro».E oltre 1000 persone tra turisti e residenti della Baia di Manaccora sono stati trasferiti sulla spiaggia per poi, attraverso le imbarcazioni che effettuano il tour delle grotte (i mezzi sono arrivati anche dalla vicina Vieste) e le motonavi di «Navi Tremiti», raggiungere il porto di Peschici e il centro di prima accoglienza allestito nella scuola elementare.