Vagava per il centro di Turbigo in stato confusionale, poi il controllo e il fermo. Così è stato arrestato un 35enne, risultato positivo alle analisi sulla presenza di alcol e sostanze stupefacenti, per l’incidente avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 luglio, quando un ciclista di 76 anni è stato travolto e ucciso. La vittima, che rispondeva al nome di Francesco Calderaro, è stata investita da un’auto in corsa e il conducente non si è fermato per prestare soccorso. Calderaro è morto sul colpo.

35enne arrestato a Turbigo

Ciclista travolto e ucciso a Turbigo, la ricostruzione

Le indagini dopo l'incidente

35enne arrestato a TurbigoNel pomeriggio di domenica 26 luglio i carabinieri delle stazioni di Legnano e Cuggiono hanno arrestato un 35enne. L’uomo si trovava nel centro del comune di Turbigo insieme alla compagna, e si presentava in stato confusionale.I militari lo hanno sottoposto a vari esami per capire se si trovasse sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Gli accertamenti hanno dato esito positivo.Il 35enne lavora come meccanico per il gruppo Leonardo. Dopo l’esito positivo dei test, su disposizione della Procura di Busto Arsizio è stato arrestato.Il presunto conducente dell’auto pirata sarebbe stato rintracciato grazie alla testimonianza di un passante.Ciclista travolto e ucciso a Turbigo, la ricostruzioneI fatti risalgono alle 3:30 del mattino di domenica 26 luglio. Francesco Calderaro, 76 anni, stava transitando lungo la provinciale 341 a Turbigo, nel Milanese.