Quello di sabato sera ai Chistopher Street Days a Berlino (un evento della comunità LGBTQ+) è stato un attentato terroristico di matrice islamica, secondo gli inquirenti. A renderlo noto è stato domenica il ministro dell’interno Alexander Dobrindt. La caccia al principale sospettato, un 21enne di cui la polizia ha diffuso la foto e che viene identificato come Abdul B, prosegue finora senza esito. Il giovane, ha precisato il ministro, ha origini libanesi, è cittadino tedesco ed è nato in Germania nel 2005, dove sua madre è stata naturalizzata nel 2002. La sua radicalizzazione e appartenenza agli ambienti islamisti erano note. Era già stata condannato in passato a un anno e 10 mesi di detenzione, pena contro la quale la procura aveva fatto ricorso, per aver preparato un atto di violenza.Il giovane potrebbe essere armato ed è considerato pericoloso. Non sono esclusi altri attacchi, ha detto ancora Dobrindt.Radicalizzazione già notaNel 2025, secondo i giornali Bild e Der Spiegel, il 21enne aveva cercato di unirsi all’autoproclamato Stato islamico in Siria, ma era stato arrestato in Libano e rispedito in Germania.Secondo Die Welt, Abdul B avrebbe dovuto partecipare a un percorso di deradicalizzazione, ma aveva finora svolto solo due degli incontri previsti, oltre una ventina. Domenica la polizia si è recata al suo appartamento. Ha inoltre isolato alla ricerca di prove la zona del Tiergarten dove è avvenuto l’attacco. La dinamica di quest’ultimo intanto si precisa: dopo essersi lanciato contro la folla con un furgone bianco, poi ritrovato gravemente danneggiato, si conferma che l’attentatore ha fatto uso anche di un machete. Il bilancio è di un morto e 29 feriti (erano 16 secondo il precedente bilancio).Sarebbe intanto stato arrestato il presunto passeggero del furgone, un cittadino iraniano. Un’informazione, quest’ultima, diffusa dall’emittente RBB ma non confermata ufficialmente.01:38RG 12.30 del 26.07.2026 La corrispondenza di Walter RauheRSI Info 26.07.2026, 13:29keystone