BRUXELLES, 26 LUG - La regina consorte dei Paesi Bassi, Máxima, è la prima tra i reali regnanti al mondo a presenziare un Pride Lgbtqia+ nella storia. La sovrana di origini argentine, moglie del re Guglielmo Alessandro, ha inaugurato ieri il WorldPride 2026 nel Vondelpark di Amsterdam. "Poter essere se stessi, amare chi si vuole, non è forse normale?", ha affermato la regina dal palco, invitando la folla ad abbracciarsi, sostenersi e divertirsi, prima di visitare lo Sport Pride e lo Youth Pride. "L'inaugurazione del WorldPride 2026 segna il ruolo che Amsterdam riveste a livello internazionale come città di libertà, diversità e inclusione. Nel 2026 ricorreranno i 25 anni dalla celebrazione del primo matrimonio tra persone dello stesso sesso al mondo, avvenuta proprio nella capitale", si legge nel comunicato diffuso dalla Casa reale olandese. I Paesi Bassi furono infatti i primi al mondo a legalizzare il matrimonio egualitari nel 2001, facendo scuola nel resto d'Europa. Non ci sono precedenti di partecipazioni reali a Pride Lgbtqia+, se non quella della principessa ed erede al trono, Victoria di Svezia, con il suo discorso alla parata online del 2020, per via della pandemia, allo Stockholm Pride.