Un successo la tappa a Crotone, nell’anfiteatro a Capocolonna, del “viaggio di Ulisse”, concerto del leggendario percussionista Tony Esposito
CROTONE — C’è un filo invisibile ma potentissimo che lega le rotte millenarie del Mediterraneo alle pietre del Parco archeologico di Capocolonna. E quel filo, fatto di battiti primordiali e contaminazioni colte, lo ha tirato magistralmente Tony Esposito. Il leggendario percussionista è stato protagonista di una serata indimenticabile nell’anfiteatro affacciato sul mare ionico. Più che un concerto, un viaggio sonoro che ripercorre il mito di Ulisse con una parte centrale dedicata all’omaggio al suo “fratello” Pino Daniele. “Il viaggio di Ulisse” è lo spettacolo che sta portando in giro da un po’ di tempo anche se lui è uno che «cambia concerto ogni due mesi», ha detto l’estroso musicista napoletano a un pubblico rimasto stregato.
“Ulisse è stato qua”
Una perla che ha impreziosito ulteriormente la terza edizione di “This Must Be The Place” (TMBTP). La rassegna che unisce musica e archeologia in scenari mozzafiato, ideata dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari Filippo Demma, è realizzata dall’associazione Picanto in joint-venture con la 25esima edizione del Peperoncino Jazz Festival.







