L’INTERVISTA. Paola Turani racconta la nuova avventura: dopo oltre 4 anni di lavoro, la linea per i capelli «Eveir» ora è distribuita anche da Douglas.
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«Il Serpella mi ha detto di inseguire i miei sogni. E che se fosse andata male avrei avuto prodotti per la mia montagna di capelli per decenni». Paola Turani parte così, un po’ prendendosi in giro, un po’ iniziando dalle origini e da quell’idea che aveva - tanto per giocare con le parole - in testa da parecchio.Bergamasca, 39enne, mamma di Enea e moglie di Riccardo Serpellini, il popolo dei social la conosce come influencer, in giro per la Rete da 15 anni. Oltre 2 milioni di follower, una vita da modella e testimonial per la moda e il beauty, «a un certo punto ho pensato che era il momento di investire su di me e su qualcosa che poteva nascere e crescere con me».
E hai pensato ai capelli. «Parliamo di circa 4 anni e mezzo fa quando ho deciso di creare un brand per la cura dei capelli, «Eveir». Ero a quei tempi testimonial di Kérastase. I miei capelli sono stati al centro della mia vita, il mio amore folle e il mio cruccio da sempre. Racconto la storia dei miei capelli da quando sono entrata nel mondo dei social e questa cosa è sempre piaciuta alle mie follower. Ho raccontato la fatica di essere riccia, la pazzia di stirarmeli e di piastrarmeli in maniera incontrollata e i consigli, ma anche gli errori commessi,sono stati base di dibattito in questi 15 anni su Instagram».








