L'attrice porno tra le più famose italiane nel mondo da tempo è impegnata per l'abolizione della tassa maggiorata che divora i guadagni dei content creator per adulti. La tentazione di ripetere l'impresa dei Radicali dopo 40 anni con Ilona Staller e il pantano degli eredi di Marco Pannella, che rischiano di restare a secco

Valentina Nappi ci sta pensando davvero a un posto in Parlamento. La pornostar di Scafati, 35 anni e oltre 7 milioni di follower tra Instagram, X e TikTok, ha raccontato al Corriere della Sera che una sua discesa in campo con +Europa non è più solo un’ipotesi lontana: «Non vorrei lasciare la carriera pornografica per la politica, ma l’avventura mi tenta perché credo molto in certi valori. Se nel 2027 sarò candidata da +Europa, però, non andrò mica in Aula a scaldare la sedia, io mi sento una donna di sinistra. Sinistra progressista…». Il paragone con Ilona Staller, in arte Cicciolina, eletta alla Camera nel 1987 con quasi 20 mila preferenze nelle liste radicali, è inevitabile, tanto che a confermare la suggestione era stato lo stesso presidente dei Radicali e di +Europa, Matteo Hallissey, al Foglio: «Candidare Valentina Nappi? Ci stiamo pensando, è un’ipotesi, una suggestione. Ne abbiamo parlato già con lei». Per Hallissey, Nappi «sarebbe assolutamente in grado di discutere con molta più preparazione rispetto a tanti politici italiani» su temi che vanno ben oltre il suo settore. E se dovessero passare le preferenze, nella prossima legge elettorale, magari un aiuto Nappi potrebbe portarlo davvero, sempre che in +Europa riescano a mettersi d’accordo sulle liste.