IL PIU’ grosso finanziamento d’Italia, non a fondo perduto, dell’Inail per la Calabria è stato approvato in conferenza Stato-Regioni: un miliardo per una cittadella della salute e due ospedali e mezzo, visto che quello di Cosenza è già parzialmente finanziato. Un via libera allo schema di decreto che estende con ulteriori finanziamenti il programma triennale degli investimenti per l’edilizia sanitaria dell’Istituto nazionale.
Trecento milioni sono quelli richiesti per Catanzaro e, quindi, l’Aou Renato Dulbecco, che ne dovrebbe ricevere 86,4, altri 200 milioni sono invece destinati alla cittadella della salute di Catanzaro, altrettanti per il nuovo ospedale di Cosenza, dove già l’Inail ha stanziato 346 milioni e, novità, 200 milioni di euro per il nuovo ospedale di Crotone. Un finanziamento enorme, con diversi passaggi delicati da tenere in considerazione.
In primo luogo, il fatto che l’Inail dovrà verificare i progetti da finanziare nel prossimo triennio. Per Cosenza-Arcavacata si attende ancora il via libera dei tecnici dell’Istituto, gli altri dovranno essere prima di tutto progettati. In questo aggiornamento Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta, Liguria, Campania, non hanno ritenuto necessario partecipare. La Calabria potrebbe, però, accelerare molto le cose essendo ancora in stato di emergenza per l’edilizia sanitaria. Condizione che permetterebbe di tagliare parecchi ostacoli burocratici con poteri straordinari.











