Roma, 26 lug. (askanews) – Abdul B., 21 anni, alto un metro e 90 centimetri. Queste le generalità del giovane ritenuto responsabile dell’attacco al Pride di Berlino, che ha portato alla morte di una persone ed al ferimento di altre 16 feriti, di cui 3 gravi. Il soggetto che viene ricercato è fuggito a piedi quando il furgone bianco, dopo aver travolto la folla che era in festa, si è schiantato contro un albero.

Gli investigatori della Polizia criminale tedesca stanno valutando la pista degli “ambienti islamisti” a cui il giovane sarebbe legato. Secondo i testimoni, alcune persone sono state ferite da arma da taglio e altre hanno riferito di aver visto un uomo vestito di nero con un machete.

“In nessun caso, – si spiega in una nota della Polizia – bisogna avvicinarsi all’uomo ricercato o tentare un contatto diretto. Potrebbe essere armato e pericoloso”. Secondo la ricostruzione del quotidiano Bild, l’attacco si sarebbe sviluppato in più fasi: un veicolo bianco avrebbe investito un gruppo di persone lungo Ahornsteig, nel parco Tiergarten, prima di schiantarsi contro un albero. Dopo l’apertura degli airbag, il conducente sarebbe sceso dal mezzo e avrebbe aggredito alcune persone con un’arma da taglio, per poi fuggire.