Il Ministero della salute infatti ha comunicato quattro nuovi avvisi di richiamo per riso Carnaroli a causa di un rischio chimico connesso alla presenza di pesticidi oltre il limite consentito nel prodotto.
Immagine di repertorio.
Si allarga l’allerta alimentare per il riso Carnaroli dopo il precedente richiamo per rischio chimico scattato ad inizio settimana. Il Ministero della salute infatti ha comunicato quattro nuovi avvisi di richiamo per lo stesso rischio chimico connesso alla presenza di pesticidi oltre il limite consentito nel prodotto. I richiami riguardano diversi lotti di riso Carnaroli venduto a marchio “Riseria di Morano” in diverse confezioni e con diverse date di scadenza.
Si tratta infatti di riso prodotto e confezionato dall’azienda “Riseria di Morano snc di Rossino M. e C.” nel proprio stabilimento di Morano sul Po, in provincia di Alessandria. Il produttore è lo stesso produttore che aveva già disposto il precedente richiamo del Riso Carnaroli venduto a marchio Tenca Colombo. In questo caso sono quattro i prodotti richiamati dal commercio dallo stesso produttore dopo i test sul riso. Si tratta del Riso Carnaroli “Riseria di Morano” venduto in confezioni da 1 kg con lotto 13023036 e termine minimo di conservazione fissato al 31 ottobre 2027; quello venduto in confezioni da 25 kg con lotto 13022036 e termine minimo di conservazione 31-03-2027; quello venduto in confezioni da 1 kg con lotto 13022036 e termine minimo di conservazione 31-03-2027; e quello venduto in confezioni da 5 kg con lotto 13021036 e termine minimo di conservazione 31-03-2027.









