La polizia di Berlino ritiene di aver identificato almeno una persona sospettata di aver compiuto l’attentato al Gay Pride di Berlino ieri sera lanciando un furgone contro la folla, in Abdul B. di 21 anni, anche se potrebbero esserci altri suoi complici in fuga, forse autori di altri ferimenti. L’uomo identificato ha corporatura snella e capelli neri. Indossava una felpa nera con cappuccio e pantaloni bianchi. In un bollettino diramato dalla polizia della capitale tedesca alla 07.05, citato dalla Bbc, «si ritiene che una o più persone siano poi fuggite dal veicolo» e che «diverse persone sian state ferite con armi da taglio».

La polizia di Berlino ha pubblicato una foto segnaletica del presunto attentatore, identificato nel 21enne Abdul e mette in guardia affermando che è «armato e pericoloso». La Procura generale tedesca e l’Ufficio criminale regionale di Berlino stanno indagando «per sospetto attentato». Non è ancora chiaro se si tratti di un singolo autore o se vi siano complici. Secondo la polizia, i testimoni hanno fornito dichiarazioni contrastanti riguardo al numero degli autori, uno o più. L’eventuale uso di un’arma da taglio è oggetto di accertamenti da parte della polizia, ma non è stato ancora confermato.