Dorici al primo test stagionale: oggi pomeriggio alle 17.30 allo stadio di Chianciano l’Ancona affronta il Monticchiello, formazione della Val di Chiana neopromossa in seconda categoria. Una partitella dopo pochi giorni di ritiro che consentirà alla squadra di provare a mettere in pratica le indicazioni del tecnico romano già provate in questi giorni. La tribuna è coperta e capiente, per la squadra sarà il primo bagno di folla, visto che saranno numerosi gli anconetani che sfrutteranno la domenica per seguire la squadra. Entusiasmo che genera entusiasmo, come quello che sta mettendo in campo la rinnovata Ancona, giorno dopo giorno.
Nel gruppo, pronto a fare la sua parte sin da oggi, c’è il romagnolo Francesco Manuzzi, centravanti trentunenne cresciuto nelle file del Cesena fino agli allievi, e poi protagonista di una bella carriera prevalentemente in serie D condita da ben 110 gol. Sempre in doppia cifra nelle ultime stagioni, Savignanese, Sammaurese, Alcione Milano per tre anni consecutivi, e poi Ravenna. Nell’ultimo anno poca fortuna in C con il Forlì e poi una coda di stagione a Piacenza.
Ecco come Manuzzi racconta la scelta della maglia con il cavaliere armato: "Quando arriva la chiamata dell’Ancona devi farti trovare pronto e gli stimoli vengono da sé, giocare con una maglia così importante, avere l’obiettivo di vincere il campionato, e di doverlo fare in una piazza così, ti fa scegliere immediatamente". Una strada spianata da Maurizi: "Mi ha convinto il mister, sicuramente, il desiderio di avermi con sé, ma abitando non troppo lontano da Ancona conosco la storia biancorossa, ho visto tanti video, lo stadio, so della tifoseria calda e ho subito accettato".







