Capita spesso di lavare i capelli al mattino e ritrovarli già la sera, o al massimo il giorno dopo, unti, appiattiti e con un aspetto poco pulito. La tentazione, a quel punto, è fare subito un nuovo shampoo. Ma è davvero la scelta migliore?

Il sebo è un alleato, non un nemico

Sul cuoio capelluto lavorano continuamente le ghiandole sebacee, responsabili della produzione di sebo, una sostanza naturale che protegge e nutre sia la pelle sia il capello. A ogni shampoo, soprattutto se molto schiumogeno o formulato per detergere in profondità, questa barriera protettiva viene rimossa insieme allo sporco e ai residui accumulati durante la giornata. Su ciò che accade dopo, però, gli esperti non sono del tutto concordi. Secondo una parte dei dermatologi, una detersione troppo frequente potrebbe favorire il cosiddetto “effetto rimbalzo”: la cute, privata del suo film idrolipidico, aumenterebbe la produzione di sebo per ricostituirlo. Altri specialisti, invece, sottolineano che l’attività delle ghiandole sebacee è regolata soprattutto dagli ormoni e ritengono che non esistano prove scientifiche sufficienti per dimostrare che il solo shampoo sia in grado di stimolare una maggiore produzione di sebo.