HomeCesenaCronaca"Pri riformatore, una Federazione lontana dai poli"La cinquantesima edizione della Festa della Voce Repubblicana-Martorano in festa, pur partita sotto una cattiva stella per il maltempo che...La cinquantesima edizione della Festa della Voce Repubblicana-Martorano in festa, pur partita sotto una cattiva stella per il maltempo che...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa cinquantesima edizione della Festa della Voce Repubblicana-Martorano in festa, pur partita sotto una cattiva stella per il maltempo che ha fatto saltare gli spettacoli della prima serata (ma il ristorante ha lavorato alla grande) hapreso quota e ha vissuto il momento più interessante dal punto di vista politico nella serata di venerdì con la presentazione del progetto di crowdfunding ‘Alza la Voce’, illustrato dal coordinatore della direzione Mauro Cascio, e l’intervento del segretario politico nazionale del Pri Corrado De Rinaldis Saponaro e del professor Riccardo Gallo, presidente dell’Osservatorio delle Imprese Sapienza, intervistati da Paolo Morelli, direttore responsabile della testata del Pri, sul tema ‘Le proposte politiche repubblicane per il 2027’ (nella foto).

Le elezioni politiche del prossimo anno sono al centro del dibattito politico con l’incognita delle legge elettorale non ancora definita; il Pri, che ha siglato il manifesto costituente della Federazione dei Riformatori con socialisti, socialdemocratici, popolari, liberali, civici e laici, si augura che né il centrodestra, né il centrosinistra raggiungano la soglia del 42%, il che porterebbe all’assegnazione dei seggi su base proporzionale. "Quel che è successo a Bologna è mortificante ha detto Saponaro riferendosi ai disordini seguiti alla morte di Fakir -: il sindaco Lepore ha sbagliato, non doveva chiamare la gente in piazza, ma convocare il consiglio comunale. La sinistra non ha più nel suo dna il senso della sicurezza dello Stato".