HomeFerraraCronacaEccellenze al Sant’Anna. L’Ortopedia di Cona ai congressi internazionaliUn simposio sugli effetti dei campi magnetici sulla cartilagine con Leo Massari. A maggio un evento a Istanbul dedicato alle problematiche sacro-iliache.Alcuni partecipanti a. l ventiduesimo congresso EsskaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa clinica ortopedica e traumatologica dell’azienda ospedaliero-universitaria è stata protagonista in due eventi congressuali internazionali svoltisi nelle scorse settimane. Al 22esimo Congresso Esska (European Society of Sport Traumatology, Knee Surgery and Arthroscopy) sono stati presentati, in un simposio moderato da Leo Massari, direttore della clinica ortopedica dell’Università e unità operativa complessa di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Cona, i risultati di un progetto multicentrico (finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da un’azienda produttrice di strumenti elettromedicali italiana) sugli effetti della stimolazione biofisica con campi magnetici della cartilagine articolare.
Il progetto, denominato JoCare, ha visto coinvolti l’Università di Ferrara (Varani, Massari e loro collaboratori), l’istituto ortopedico Rizzoli (Fini e Zaffagnini e loro collaboratori) e l’istituto ortopedico Galeazzi di Milano (De Girolamo, Taverna e loro collaboratori) ed è stato sviluppato sulla valutazione degli effetti rigenerativi della stimolazione biofisica mediante campi elettromagnetici pulsanti, nonché sono stati presentati anche i risultati preliminari sull’effetto in pazienti affetti da artrosi del ginocchio in fase iniziale. I risultati del progetto hanno chiaramente evidenziato che la cartilagine può rigenerare e, quindi, può ripararsi se adeguatamente stimolata, cosa che fino ad ora era considerata impossibile.









