HomeLuccaCronacaLinea Verde su Rai1 racconta la nostra cittàLeggende, simboli, luoghi di memoria e una storia che parla di un ritorno a casa. Un ritorno a Lucca, raccontato...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLeggende, simboli, luoghi di memoria e una storia che parla di un ritorno a casa. Un ritorno a Lucca, raccontato su Rai 1. Ieri è andata in onda la prima puntata di "Linea Verde Racconti", il nuovo format del programma condotto da Federico Quaranta e Daria Luppino. Lucca ne è stata la protagonista, fatta rivivere attraverso le parole dello scrittore Guglielmo Petroni, impresse nel romanzo "La morte del fiume". Tra riprese dall’alto, dettagli e piccoli scorci, la città è stata raccontata attraverso un viaggio, il cui punto di partenza è stato un luogo insolito: una libreria, la Feltrinelli. Lì i due conduttori hanno incontrato il libraio Iacopo, che ha saputo consigliare loro il libro perfetto per capire qualcosa in più della città, del suo carattere e delle sue peculiarità.
Quello scritto da Petroni è infatti un romanzo che parla del ritorno a casa e del confronto con tutto ciò che, con il passare del tempo, svanisce e si trasforma. Un percorso a tappe, sia dentro che fuori dalle mura. I protagonisti sono due amici che si scambiano impressioni e memorie riguardo alla loro città natale, profondamente cambiata rispetto a come la ricordavano. La prima tappa sono le acque del fiume Serchio, le stesse richiamate anche nel titolo del libro. Per il protagonista rappresentavano un luogo simbolo di libertà. Al suo ritorno, però, quello che un tempo era il ritrovo dei ragazzi dei quartieri popolari appare profondamente trasformato. La seconda tappa racconta invece uno dei luoghi della memoria più sentiti a Lucca: l’ex manicomio di Maggiano. Luppino è stata ospite di Annalisa Volpe, in un laboratorio tessile che recupera gli antichi telai provenienti dall’ex ospedale psichiatrico e li fa rivivere come strumento di terapia. Piccoli movimenti, ripetuti continuamente.







