HomeMilanoCronacaLa meccanica di aerei: "Con una leva si può sollevare il mondo"Besma Jedlane, dal Maxwell a “Mobilita“. E ora aggiusta i jet privati "Io pilota? No grazie, preferisco mettere mano ai motori".Besma Jedlane 23 anni lavora per un’azienda che si occupa della manutenzione di jet privatiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBesma Jedlane, 23 anni, si è diplomata all’istituto aeronautico Maxwell di Milano quattro anni fa. "All’inizio credevo di volere diventare pilota o controllore del traffico aereo – racconta –, ma in quinta superiore, durante uno stage a Volandia (il più grande museo aeronautico italiano, ndr), ho capito che mi piaceva mettere le mani in pasta, smontare e rimontare i motori, e mi si è aperto un mondo".
Com’è nata la sua passione? "Mi sono sempre piaciuti gli aerei: rimanevo in fissa a guardarli sin da piccola, ma mi sono accorta che più che pilotarli mi interessava capire il loro funzionamento. Crescendo, ho capito che anche la carriera da “terra“ è molto più dinamica ed è estremamente gratificante: metti mano ai motori, risolvi i problemi, vedi subito i risultati. I miei genitori erano pronti a finanziare la mia carriera da pilota, mi vedevano lì, ma non mi interessava e appassionava quanto la meccanica. Adesso ho trovato il lavoro che mi piace, vicino a casa, e anche loro sono molto fieri del percorso che ho fatto fin qui".








