Se la voce di una squadra è il suo capitano, allora le parole di Giovanni Di Lorenzo certificano che il rapporto tra Massimiliano Allegri e il Napoli è cominciato nel mondo giusto, nonostante la sconfitta alla prima uscita, con l'Arezzo. "Ci stiamo ancora conoscendo con il mister e con il suo staff - dice in conferenza stampa a Dimaro il capitano - stiamo lavorando. L'approccio è stato positivo. E' un allenatore di grande personalità e molto esperto, ci siamo messi a disposizione e stiamo cercando di capire le sue richieste. Allegri ha le sue idee, lavoriamo di più col pallone rispetto agli ultimi anni, il lavoro a secco è usato come integrazione a quello con la palla, questa è la novità più grande. Gli allenamenti sono sempre intensi, il mister non vuole errori tecnici. Dobbiamo lavorare bene in vista di questa nuova stagione".

"Sento una maggiore responsabilità nell'anno del Centenario? Ci teniamo a fare bene quest'anno, ma come sempre. L'anno scorso - sottolinea Di Lorenzo - siamo stati sfortunati, ma ogni anno è diverso. Da parte nostra ci sarà il massimo impegno in ogni partita. Vogliamo fare bene in campionato, ma anche in Champions, a differenza dell'anno scorso". "Quanto a me - afferma ancora -, mi piacerebbe chiudere la carriera in azzurro. Questa sarà la mia ottava stagione qui, ormai Napoli è diventata casa mia, vedremo come andranno le cose, ne parleremo con il club". Tornando al presente, il capitano racconta che lavorando ogni giorno con Allegri stiamo iniziando a conoscere il suo carattere. Vuole il massimo impegno durante gli allenamenti, ma gli piace anche scherzare nel tempo libero. Ogni allenatore ha le sue idee, poi la cosa importante è che la squadra faccia ciò che chiede".