Il Movimento 5 stelle sborsa 12mila euro per il canone di locazione. L'analisi completa di Adnkronos

Nell’era in cui il finanziamento pubblico è solo un lontano ricordo, a pesare sui bilanci dei partiti non sono solo i costi del personale o quelli delle iniziative da svolgere in giro per l’Italia, ma anche i costi del “mattone”. Tra sedi che cambiano e onerosi palazzi nel cuore di Roma, i bilanci relativi al 2025 – analizzati da Adnkronos – svelano quanto sborsano le principali sigle politiche per la loro sede. Al primo posto, per distacco, c’è il Partito Democratico, che per il Nazareno – 3mila 300 metri quadrati in via sant’Andrea delle Fratte – paga un canone di locazione da 41,6 mila euro.

Conte paga 12mila euro al mese per la sede del M5s

Tra l’affitto dei locali e l’imponente macchina organizzativa legata al personale dipendente, il Pd deve costantemente fare affidamento sui contributi fissi dei propri eletti in Parlamento e sulle quote del 2×1000 per mantenere in equilibrio i conti. Una pesantezza “storica” per il partito guidato da Elly Schlein, che invece il Movimento 5 stelle ha dovuto imparare a gestire solo di recente. Sono ormai lontani i tempi in cui la piazza virtuale e le riunioni in streaming bastavano a dettare la linea politica. Da qualche anno ormai il partito guidato da Giuseppe Conte ha dovuto cedere alla necessità di una sede fisica di rappresentanza, che costa 12mila euro al mese.