Il ministero degli Eserciti francese ha annunciato che 1.500 militari saranno mobilitati da questa sera - sabato 25 luglio - per contribuire alla lotta contro gli incendi che stanno devastando la Francia, in particolare nel sud-ovest del Paese. La decisione arriva dopo che ieri sera il presidente Emmanuel Macron aveva chiesto alle Forze Armate di mobilitarsi per fornire il massimo supporto alla protezione civile impegnata a domare le fiamme.Il numero dei militari coinvolti è in aumento costante nell'arco di poche ore. Il primo ministro Sébastien Lecornu, dopo una riunione interministeriale di crisi, aveva annunciato che più di 500 soldati erano già impegnati sul terreno e che sarebbero stati raggiunti da una quindicina di unità ulteriori, portando gli effettivi a oltre 1.000 militari in supporto ai vigili del fuoco. A questi si aggiungono ora i 1.500 annunciati dal ministero degli Eserciti. Lecornu ha disposto anche la mobilitazione del Servizio sanitario delle forze armate per l'assistenza medica alla popolazione più vulnerabile, l'invio di otto nuove unità di forze mobili di polizia e gendarmeria per facilitare le evacuazioni, e la spedizione di 1,5 milioni di mascherine Ffp2 verso la Gironda. Gli incendi, divampati il 22 luglio nel dipartimento della Gironda, sono stati definiti "senza precedenti" dallo stesso Lecornu, che ha parlato di un incendio "convettivo", capace di generare da solo le proprie correnti d'aria, di autoalimentarsi e di cambiare direzione all'improvviso. Il premier ha aggiunto che gli specialisti della protezione civile non si erano mai trovati di fronte a un fenomeno simile.Intanto, le colonne di fumo prodotte dagli incendi a ovest di Madrid si sono "connesse" a quelle generate dai roghi nella regione francese di Bordeaux. Lo mostrano le immagini satellitari diffuse dall'agenzia meteorologica spagnola Aemet in un post pubblicato su X, in cui si vede la nuvola di fumo dell'incendio boschivo nell'area madrilena unirsi a quella provocata dai roghi nel sud-ovest della Francia. Gli incendi nella regione di Madrid e in quella di Ávila hanno bruciato finora 25.000 ettari di terreno. Nella zona di Bordeaux, tra il nord del bacino di Arcachon, la penisola di Cap Ferret e le Landes – tra le aree più belle e frequentate del Paese – i roghi hanno invece devastato circa 40.000 ettari.Le autorità spagnole e francesi hanno evacuato negli ultimi giorni circa 270 mila persone, sollecitando l'aiuto europeo per fronteggiare l'emergenza. Il ministero degli Eserciti francese ha precisato quali saranno i compiti specifici dei 1.500 militari mobilitati da questa sera: dovranno in particolare "sostenere l'evacuazione delle popolazioni residenti nelle zone minacciate dagli incendi" e "contribuire, tra l'altro, a proteggere le abitazioni lasciate senza sorveglianza" dagli sfollati.