Una nuova fase per il Movimento per l’Autonomia: rinnovamento generazionale, equilibri politici e un messaggio al territorio ibleo Il Movimento per l’Autonomia ha inaugurato una fase politica che punta con decisione su due direttrici: rinnovamento generazionale e radicamento territoriale. La conferenza stampa tenuta a Ragusa ha segnato l’avvio ufficiale di questo percorso, presentando una classe dirigente composta in larga parte da amministratori, professionisti e quarantenni che intendono riportare il movimento al centro del dibattito politico provinciale.

Al tavolo dei relatori erano presenti i vertici regionali e locali del partito, tra cui l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni, l’assessora alla Funzione Pubblica Elisa Ingala, il deputato regionale Giuseppe Lombardo, il commissario provinciale Fabio Mancuso, il sindaco di Acate Gianfranco Fidone e l’avvocata Giulia Artini. Una presenza corposa che ha voluto certificare la solidità del nuovo corso autonomista.

L’ingresso di Gaetano Mauro e gli scenari per Ragusa La giornata ha sancito l’adesione al Movimento del consigliere comunale di Ragusa Gaetano Mauro, un passaggio politico che modifica gli equilibri nel capoluogo. Il leader del movimento, Raffaele Lombardo, ha sottolineato il valore dell’ingresso di Mauro, aprendo esplicitamente alla possibilità di una sua candidatura a sindaco all’interno di un centrodestra unito. Un’ipotesi che si inserisce in un quadro politico fluido, dove il voto amministrativo potrebbe intrecciarsi con quello regionale, per il quale non si esclude un anticipo alla prossima primavera.