I presunti fatti La vicenda, che le autorità stanno cercando di chiarire sotto tutti i punti di vista, sarebbe emersa quando due calciatori da loro assistiti, Costantino Favasuli e Davide Bettella, avrebbero espresso il desiderio di interrompere il rapporto lavorativo, ricevendo in risposta la richiesta di versare penali da svariate centinaia di migliaia di euro. Secondo il pm, Sculli Pepe e Buccieri si preoccupavano di trovare clienti, trattavano e agivano effettivamente come procuratori reali, senza averne alcun titolo. La Procura, nelle 13 pagine del 415bis che indica la chiusura delle indagini preliminari, scrive: "Pepe, Buccieri e Sculli trattavano sia la stipula di contratti sportivi tra la Sp Management Srl e i calciatori, sia di contratti sportivi tra i calciatori e le società sportive alle quali si qualificavano falsamente quali agenti dei calciatori senza esserlo e senza avere il potere di sottoscrivere atti negoziali che venivano firmati postumi e a distanza da Iachini Bellisarii, senza che quest'ultimo avesse mai partecipato alle trattative finalizzate all'acquisto delle prestazioni sportive dei calciatori e senza avere interloquito con gli stessi né con le società". E ancora: "Pepe, Buccieri e Sculli, qualificandosi falsamente quali agenti sportivi, abusivamente intermediavano e partecipavano alla stipula dei seguenti contratti che Iachini sottoscriveva: contratto di mandato sportivo tra la Sp Managament e Favasulli prima con il Bari Calcio e poi con il Catanzaro calcio contratto tra la società richiamata e Davide Bettella all'epoca in forza con il Monza Calcio e successivi contratti afferenti prestazioni sportive del calciatore con la società Frosinone Calcio e poi con il Catanzaro contratto di consulenza e rappresentanza legale stipulato dal calciatore Gianluca Caprari".