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Alessandra Muglia

Il passo indietro dopo settimane di proteste. Accettate dal governo anche le altre richieste avanzate dal movimento fondato da Abhijeet Dipke

«Ce l'abbiamo fatta: Dharmendra Pradhan si è dimesso. Ce l'abbiamo fatta davvero. In questo governo dicevano che non ci sarebbero state dimissioni, eppure ce l'abbiamo fatta». Malgrado poco prima gli sia stato diagnosticato il tifo, una gioia incontenibile gli fa trovare la forza di parlare ai suoi «scarafaggi» accampati da oltre un mese in piazza a New Delhi. Esulta Abhijeet Dipke, il trentenne che ha lanciato online quasi per scherzo, due mesi fa, il movimento degli «scarafaggi», «cockroach» in inglese, risposta umoristica a un commento arrogante del presidente della corte suprema indiana che aveva definito «scarafaggi» alcuni giovani disoccupati.

Alla sua chiamata in pochi giorni sui social hanno risposto in 20 milioni, poi molti di loro si sono trasferiti in piazza, nell'area di Jantar Mantar, da oltre un mese cuore della protesta contro la fuga di notizie sulle domande del test di ingresso alla facoltà di Medicina, letto come sintomo di un sistema corrotto.