Lou Koller, voce e cofondatore dei Sick of It All, è morto a 59 anni dopo una battaglia contro un adenocarcinoma dell’esofago. La band ha annunciato la scomparsa il 24 luglio, nell’anno che avrebbe segnato il suo 40esimo anniversario. Con il fratello Pete, Koller portò l’hardcore di New York dai club come il CBGB ai palchi internazionali. Da Blood, Sweat & No Tears a Scratch the Surface e Wake the Sleeping Dragon!, quasi quarant’anni di musica, concerti e fedeltà a una comunità globale, senza cercare compromessi

Lou Koller, cantante, cofondatore e frontman dei Sick of It All, è morto a 59 anni dopo una lunga battaglia contro un adenocarcinoma dell’esofago. La band ha annunciato la scomparsa venerdì 24 luglio 2026 con un messaggio rivolto alla sua «famiglia hardcore mondiale», nell’anno che avrebbe segnato il quarantesimo anniversario della formazione newyorkese.

Con Koller scompare una delle voci più riconoscibili e longeve dell’hardcore americano. Per quasi quarant’anni aveva guidato i Sick of It All senza trasformare l’intransigenza in una posa: sul palco concentrava rabbia, energia fisica e senso di appartenenza, ma bastavano un sorriso o uno dei suoi commenti sarcastici per incrinare la severità del rito.