PADOVA - Con l'arrivo di Carissoni previsto per la prossima settimana (c'è già l'accordo tra le parti), il Calcio Padova ha completato il pacchetto dei quinti: già ci sono Capelli, Zanimacchia e Cocchi, di conseguenza viene abbandonata la pista Aurelio dello Spezia, sul quale il club biancoscudato è stato sotto sino all'ultimo salvo poi affondare una volta per tutte con Carissoni. L'ex Cittadella farà verosimilmente coppia con Capelli a destra, mentre dall'altra ci sono il mancino puro Cocchi e Zanimacchia, con quest'ultimo in realtà che può essere impiegato indifferentemente su entrambe le corsie esterne. Se con l'ingaggio di Lovato la difesa è sostanzialmente a posto, anche se si cercherà un altro elemento, e con la partita per gli attaccanti che storicamente nel mercato si sblocca attorno a Ferragosto, la priorità è rinforzare la linea mediana dove il primo tassello può essere Emanuele Zuelli (24 anni), per il quale il Padova sembra disposto a pagare la clausola di 1,8 milioni di euro. Zuelli deve la sua ascesa negli ultimi anni proprio grazie a Calabro, il tecnico che ha creduto di più in lui: 92 partite insieme alla Carrarese impreziosite da cinque gol e otto assist, che hanno contribuito ai successi della formazione apuana tra promozione in serie B e due salvezze cadette con un paio di giornate di anticipo. Adesso i due sono destinati a ritrovarsi al Padova, tanto più che lo stesso Zuelli ha affermato qualche mese fa che l'allenatore al quale deve molto è proprio Calabro. Nato a Merano, Zuelli ha sempre vissuto a Bolzano; quando aveva 13 anni, ha lasciato casa per inseguire il sogno di diventare calciatore: Chievo la prima tappa in serie B (22 presenze) e dopo il fallimento dei veronesi è stato tesserato dalla Juventus under 23 dove in un anno e mezzo ha giocato insieme a Soulè, De Winter, Miretti e Nicolussi Caviglia oltre ad allenarsi in prima squadra al fianco di gente del calibro di Chiellini, Dybala, Bonucci e Di Maria. Poi sei mesi al Pisa e infine l'approdo alla Carrarese nell'agosto di tre anni fa. Quanto al suo utilizzo può fare un po' tutto nel centrocampo a tre e a due avendo entrambi i piedi buoni, oltre al senso della posizione e delle letture mentre fisicamente i suoi 182 centimetri di altezza sono abbinati a buon dinamismo. Sempre a centrocampo piace molto Pompetti, altro interprete che garantisce qualità e spessore. La pista è calda, con il giocatore che è tentato dall'esperienza biancoscudata, senza dimenticare che è seguito nella trattativa da Romualdo Corvino, lo stesso agente di Calabro. Il Catanzaro però vorrebbe tenerlo e chiede un milione di euro per lasciarlo andare via.
Zuelli è il prossimo obiettivo del Calcio Padova. Trovato l'accordo per Carissoni
PADOVA - Con l'arrivo di Carissoni previsto per la prossima settimana (c'è già l'accordo tra le parti), il Calcio Padova ha completato il pacchetto dei quinti: già...














