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Redazione Cronache

Anche lui frequentava il nido di Tropea dove si sarebbe diffusa l'infezione. Il commissario straordinario dell'Asl rassicura: «Le condizioni sono buone e la situazione è sotto controllo

C’è un altro bambino che è stato ricoverato in ospedale in via precauzionale e che ha frequentato il nido Tropea, insieme ad Alessio Pio, di 18 mesi, deceduto il 22 luglio scorso. Secondo quanto appreso, il bambino non rientrerebbe tra quelli già ricoverati nei giorni scorsi. Il trasferimento al presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio di Catanzaro è stato disposto per consentire tutti gli accertamenti clinici necessari e monitorarne attentamente le condizioni visto che ha manifestato gli stessi sintomi iniziali di gastroenterite accusati dal piccolo morti.

La notizia è stata confermata all’Ansa dal commissario straordinario dell'Asp di Vibo Valentia, Angelo Vittorio Sestito, che ha rassicurato sullo stato del paziente: «Le condizioni del bambino sono buone e la situazione è sotto controllo». Il nuovo ricovero arriva mentre proseguono le indagini sanitarie e giudiziarie per chiarire le cause della morte di Alessio Pio. Gli accertamenti sono concentrati sull'eventuale presenza del batterio che avrebbe provocato il rapido aggravamento delle condizioni del bambino, mentre continuano anche le verifiche epidemiologiche per ricostruire l'origine del contagio ed escludere ulteriori rischi.