"Non mi stupisco nemmeno più quando dice qualcosa. È ridicolo, ridicolo e allo stesso tempo spaventoso", aveva aggiunto il cestista, "anche se non possiamo cambiare ciò che esce dalla bocca di quell'uomo, possiamo continuare ad avvertire le persone che ci guardano e ci ascoltano che questa non è la strada giusta". Trump, da parte sua, aveva definito James un "nullafacente" dopo che l'ex fuoriclasse dei Lakers aveva difeso la scelta del collega Stephen Curry di non recarsi alla Casa Bianca per festeggiare la vittoria del campionato da parte dei Golden State Warriors durante il primo mandato di Trump.