di
Marco Calabresi
Montreal deve rinunciare Canada rinuncia a Sinner e Djokovic e gli organizzatori reagiscono: «I tifosi si aspettano di vedere i migliori». Problema calendari per il 2028: le Olimpiadi solo tre giorni dopo la finale di Wimbledon
Delusione inevitabile. A Montreal, dopo il forfait di Carlos Alcaraz per via del problema al polso che lo tiene fuori da aprile, si aspettavano almeno Jannik Sinner, che anche lo scorso anno non giocò il Masters 1000 canadese, con Montreal e Toronto che ogni anno si scambiano il torneo maschile e quello femminile.
La rinuncia del numero 1 del mondo, che ripartirà direttamente da Cincinnati, ha però riacceso il solito tema legato al sovraffollamento del calendario, con gli organizzatori del torneo di Montreal che non hanno fatto nulla per nascondere il dispiacere: «Siamo ovviamente molto delusi che Jannik e Novak (Djokovic, anche lui out, ndr) non saranno con noi a Montreal quest'anno, soprattutto dopo aver rinunciato anche all'edizione dello scorso anno a Toronto — le parole della direttrice del torneo Valerie Tetreault —. Rispettiamo le loro decisioni e comprendiamo che, con un calendario così impegnativo, la salute dei giocatori debba restare la priorità. Detto questo, riteniamo che la frequenza di questi ritiri dell'ultimo minuto anche negli anni passati evidenzi un problema più ampio per il nostro sport: i Masters 1000 sono tra gli eventi di punta del circuito e i tifosi si aspettano giustamente di vedere in campo i migliori giocatori del mondo».











