di
Salvatore Riggio
Inizia l'ultimo weekend della corsa che porterà il gruppo a Parigi
Il Tour de France si avvia verso il suo atto conclusivo con una 20ª tappa, in programma sabato 25 luglio, che promette di infiammare la corsa. La Le Bourg d’Oisans-Alpe d’Huez di 170,9 chilometri rappresenta l’ultimo, tremendo banco di prova per gli uomini di classifica. Se la maglia gialla è saldamente sulle spalle di Tadej Pogacar, la lotta per i gradini più bassi del podio è ancora apertissima.
Ad attendere il gruppo c’è una vera e propria impresa titanica, caratterizzata da un dislivello monstre di 5.450 metri. I corridori non avranno tempo per scaldarsi: la strada salirà subito verso i 24 chilometri al 5,2% del Col de la Croix de Fer. Superato lo striscione del traguardo volante a Saint-Julien-Mont-Denis al chilometro 66,5, la carovana affronterà una micidiale accoppiata: prima l’impegnativo Col du Télégraphe (11,9 chilometri al 7,1%), seguito immediatamente dalle altitudini storiche del Col du Galibier, lunga 17,7 chilometri al 6,9%.













