«Sono molto bravo a candidarmi alla presidenza», dice il presidente americano alla fine del suo intervento al gala con i corrispondenti della Casa Bianca.

Colpo di scena alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, dove Donald Trump ha indossato un cappellino rosso con la scritta “Trump 2028”. Nelle battute finali del suo intervento, durato poco più di un’ora, il presidente ha lasciato intendere al gala con i corrispondenti della Casa Bianca di puntare a un terzo mandato: «È questa la mia intenzione. E questa è… la mia intenzione per un terzo mandato come presidente degli Stati Uniti. Lo faremo. Ci divertiremo un po’. Ho vinto. Ho vinto tre volte. Ora lo farò di nuovo». Trump parla di tre volte, sempre convinto di aver battuto Joe Biden alle Presidenziali del 2020, contestate fino a portare agli scontri di Capitol Hill.

Il gelo dopo l’annuncio al gala dei corrispondenti della Casa Bianca

In una sala diventata improvvisamente silenziosa, il presidente americano ha rincarato la dose: «Lo farò. Dovrebbe essere facile», aggiungendo con una punta di autoironia di essere ormai «molto bravo a candidarmi alla presidenza» e che ci sarà tempo per parlarne. Poi il tono si è fatto un po’ più dimesso: dopo aver accennato alla situazione ereditata e al lavoro svolto dalla sua amministrazione, ha chiuso ringraziando i presenti e definendo l’appuntamento «una serata interessante». A concludere la serata è arrivato uno dei momenti più attesi: poco dopo il discorso sono partite le note di Ymca, una delle canzoni preferite di Trump, sulle quali si è esibito nel suo ballo caratteristico, ormai una costante delle sue uscite pubbliche.