HomeBolognaCronacaGuerriglia, dodici indagati. Telecamere al setaccio: la conta è appena iniziataPrime iscrizioni nel fascicolo d’inchiesta. Confermati danni per 200mila euro. Tra i capi d’accusa: travisamento, lancio di oggetti, violenza a pubblico ufficiale.La Punto del Comune bruciata lunedì sera insieme a una Panda dell’amministrazione: violenza senza freniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesco Zuppiroli

Prende corpo il fascicolo d’inchiesta sugli scontri di strada che lunedì sera hanno messo a ferro e fuoco il centro di Bologna. Dopo una prima fase in cui la polizia di Stato si è occupata di identificare quanti più facinorosi possibile tra quelli immortalati nelle centinaia e centinaia di immagini della guerriglia, ieri dodici persone sono state indagate formalmente per travisamento, lancio di oggetti, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Un corollario di accuse di cui con molta probabilità dovranno rispondere più persone dell’attuale dozzina iscritta, con il lavoro di identificazione di quanti più facinorosi possibile che continua negli uffici della questura.

Intanto, viene ufficializzata anche dal Comune la conta dei danni anticipata in questi giorni dal Carlino, con un bilancio sanguinoso di oltre 200mila euro. Il conteggio, ancora parziale, dei danni è stato illustrato ieri dall’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid, chiamata a rispondere a 14 diverse domande dei consiglieri. Madrid ha informato il consiglio comunale che la parte più rilevante dei danni interessa tre auto del Comune incendiate, 13.700 euro circa di danni per diverse decine di cassonetti e cestoni di Hera distrutti, quasi 30mila euro di biciclette di Ridemove vandalizzate e 150mila euro di danni ai mezzi da cantiere in via Rizzoli. "Come sempre – ha annunciato ancora l’assessora Matilde Madrid – sporgeremo denuncia, con richiesta di risarcimento dei danni subiti a carico dei responsabili. Ci auspichiamo che vengano quanto prima individuati e se ci sarà un processo – informa sempre Madrid – valuteremo ovviamente la costituzione di parte civile". Regolare denuncia per i danni subiti risulta già presentata anche da parte dell’azienda titolare dei mezzi vandalizzati, danneggiati o bruciati.