Indagati il comandante e l’ex comandante della Polizia locale: l’accusa è demansionamento di un’agente. La Procura di Milano ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari all’ex comandante Samanta Zacconi e anche all’attuale comandante della Polizia locale di Rozzano, Alessandro Bottari.
L’inchiesta nasce dalla denuncia presentata dall’agente scelta Tiziana Izzo, che sostiene di essere stata progressivamente isolata dal resto del personale e destinata a mansioni non compatibili con il proprio ruolo. L’amministrazione comunale ha espresso piena fiducia nel comandante Bottari, sottolineando che l’avviso di garanzia rappresenta un atto previsto dalla procedura e ribadendo il rispetto del lavoro della magistratura e del principio di presunzione di innocenza.
Nella stessa comunicazione, il Comune ha ripercorso anche il passato giudiziario e disciplinare dell’agente Izzo. L’amministrazione ricorda che la vigilessa è stata condannata in primo grado dal Tribunale di Livorno per accesso abusivo al sistema informatico aggravato, falso ideologico e falso materiale, mentre è stata assolta dall’accusa di abuso d’ufficio dopo l’abrogazione del reato. I fatti risalgono al periodo di servizio presso la Polizia locale di Follonica, dove era stata sospesa per sei mesi nell’ambito di un’indagine che ipotizzava l’emissione di verbali nei confronti di persone con cui avrebbe avuto contrasti personali.






