HomeSienaCronacaChigiana, mondi in dialogo. Veterani e giovani talentiDomani alle 21,15 in scena Alessandro Carbonare e il Quartetto Adorno. Si conferma la duplice dimensione del Festival: grandi nomi e formazione .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSIENA
Alessandro Carbonare e il Quartetto Adorno protagonisti al Chigiana Festival. L’incontro tra uno dei più grandi clarinettisti italiani e un quartetto nato all’Accademia Chigiana, ma ormai affermato sulla scena internazionale, sarà l’appuntamento di domani alle 21.15, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, per un programma che mette in dialogo Hans Werner Henze e Johannes Brahms. Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e artista di riferimento del panorama internazionale, condividerà il palcoscenico con il Quartetto Adorno, formato dagli ex allievi della Chigiana Edoardo Zosi e Liù Pelliciari ai violini, Benedetta Bucci alla viola e Maria Salvatori al violoncello.
Un ritorno significativo per l’ensemble, che proprio a Siena ha mosso i primi passi della propria carriera e oggi rappresenta una delle realtà cameristiche italiane più apprezzate anche all’estero. Un appuntamento che conferma dunque la duplice dimensione del Festival estivo, che racconta sia i grandi protagonisti della scena internazionale sia la vocazione dell’Accademia sul piano della formazione. Il concerto propone un percorso che attraversa epoche diverse, facendo emergere il legame ideale tra due autori solo apparentemente lontani. Da una parte il Terzo Quartetto di Hans Werner Henze, dall’altra il Quintetto per clarinetto in si minore op. 115 di Johannes Brahms.








