HomeMagazineLibriIl Viareggio-Rèpaci al genio “imperdibile“ di MarangoniWalter Hunt, mente acuta e uomo qualunque, si trovò catapultato da un piccolo villaggio di campagna nel centro di New...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciWalter Hunt, mente acuta e uomo qualunque, si trovò catapultato da un piccolo villaggio di campagna nel centro di New York che già agli albori dell’Ottocento era una realtà caleidoscopica e multiculturale. Hunt porta con sé una filatrice di lino e una piccola valigia piena più di sogni che di vestiti. E con quella filatrice di lino mise a punto nel 1833 la prima macchina da cucire della storia. Poi avrà anche altre intuizioni come il clacson, la spilla da balia, la penna stilografica. Prima di ricadere nell’anonimato della storia. La riscoperta di questo genio dimenticato dell’Ottocento è valso a Eleonora Marangoni il premio Viareggio-Rèpaci per la categoria narrativa con L’imperdibile (Feltrinelli). È dunque questa scrittrice romana la trionfatrice della 97ª edizione di uno dei premi letterari più importanti d’Italia. Con la sua scrittura versatile e piena di luce, l’autrice racconta il suo viaggio lungo le strade d’America sulle tracce di Walter Hunt. L’imperdibile è un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti.