<p>Con il maggior numero di siti UNESCO al mondo, un patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico unico, paesaggi che spaziano dalle Alpi alle coste mediterranee e una straordinaria biodiversità, l'Italia si conferma una delle destinazioni più attrattive per il turismo internazionale.
Il Bel Paese si classifica tra le cinque mete più richieste al mondo per l'estate 2026 secondo l'Agenzia Nazionale del Turismo-ENIT.
La capacità attrattiva è riportata anche dai dati Istat: nel primo trimestre del 2026 le presenze turistiche sono cresciute del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.</p><p>“Come imprese sappiamo che la nostra crescita dipende dalla capacità di spesa di chi viaggia.
La forza dell'Italia per fortuna è la prossimità: abbiamo centinaia di destinazioni minori, raggiungibili anche in auto, accessibili e per ogni tasca, che quest'anno possono essere fondamentali per la tenuta dei flussi”, ha dichiarato il presidente di Assoturismo Vittorio Messina, commentando il ruolo delle imprese e dei territori nel rendere l'offerta turistica accessibile per il 62% degli italiani che quest'estate sceglierà una meta nazionale (FutureForTourism di Ipsos Doxa). </p><p>Se il turismo continua a trainare l'economia del Paese, i bilanci delle famiglie raccontano una realtà più complessa.






