<p>Non solo un nuovo organigramma, ma una nuova strategia.

E l'inizio di una nuova fase per Mfe-MediaForEurope.

Dopo avere completato negli ultimi anni il percorso di espansione internazionale, culminato con il rafforzamento in Germania attraverso ProSiebenSat.1 e con l'ingresso nel capitale del gruppo portoghese Impresa, Pier Silvio Berlusconi rimodella l'assetto di governo della società e lo fa con un obiettivo chiaro: rendere più veloce il processo decisionale e trasformare un insieme di televisioni nazionali in un vero gruppo industriale europeo.</p><p>Il nuovo schema organizzativo, che accompagna anche il progetto di incorporazione di Mediaset in Rti con la nascita di Mediaset Italia, riduce i livelli gerarchici e concentra le responsabilità operative direttamente sotto il chairman e group ceo Pier Silvio.

La filosofia è sintetizzata dallo stesso Berlusconi: una «linea di comando più corta», con responsabilità più chiare e una maggiore capacità di reagire in un mercato che si è fatto sempre più competitivo.</p><p>La novità a cui forse tutto ruota attorno riguarda la nascita di due figure che diventano, di fatto, i pilastri della macchina operativa internazionale.

Marco Giordani assume il ruolo di chief international business officer, mentre Stefano Sala diventa chief international advertising officer.